Si moltiplicano gli Store online di applicazioni per i cellulari.

Si moltiplicano gli Store online di applicazioni per i cellulari.

La casa della mela ha reso noto il superamento del miliardo di Download di applicazioni dal suo App Store - che ormai può contare su un’offerta a catalogo di oltre 35 mila item in 77 paesi - e il lancio in estate di una nuova versione del proprio sistema operativo per iPhone che consentirà, tra le altre cose, di effettuare il billing all’interno delle applicazioni, abilitare connessioni P2p e notifiche Push agli utenti. Quanto a Vodafone, l’operatore ha definito meglio la propria strategia in ambito applicativo, annunciando che si baserà sul lancio di un proprio App Store e di un tool per consentire agli sviluppatori di realizzare applicazioni compatibili con il proprio parco terminali. Le applicazioni premium verranno pagate dall’utente in bolletta telefonica e, dalle prime indiscrezioni, sembra che Vodafone riconoscerà il 70% dei ricavi agli sviluppatori, modello speculare a quello di Apple e che potrebbe segnare, in alcuni mercati come quello italiano, un cambiamento per il tradizionale posizionamento della Telco in ambito Mobile Content. Inoltre, Vodafone aprirà agli sviluppatori alcune funzionalità di rete come il sistema di rilevazione della posizione degli utenti.

Le notizie, oltre ad evidenziare la magnitudo che sta avendo il nuovo paradigma delle applicazioni, si inseriscono all’interno di un binario strategico ben colto da una recente ricerca di Juniper Research. La società di ricerca inglese sottolinea come le applicazioni potranno generare per la filiera Mobile due tipologie di ricavi: uno proveniente dalla vendita diretta delle applicazioni, l’altro dalla vendita di contenuti premium e servizi proposti all’interno delle applicazioni stesse. Secondo le previsioni, il mercato complessivo raggiungerà i 25 miliardi di dollari nel 2014 e già nel 2011 l’incidenza dei ricavi provenienti dalla vendita indiretta di servizi a valore aggiunto sorpasserà quella del retail diretto delle applicazioni. Le Telco potranno beneficiare soprattutto dei ricavi derivanti dal traffico dati e dovranno considerare attentamente come estendere i canali distributivi delle proprie applicazioni e di quelle delle terze parti facendo leva sul proprio know-how tecnologico e sulla gestione del proprio parco terminali. Juniper Research classifica le applicazioni in 6 categorie: Giochi, Lifestyle & Healthcare, Education & Reference, Multimedia & Entertainment, Finance & Productivity e Social Networking. In futuro, i Giochi rimarranno la tipologia di applicazioni di maggior successo – sia in termini di revenue che di download – e crescente sarà il ruolo delle applicazioni Multimedia & Entertainment che diventeranno dei veri e propri portali di accesso ad un vasto catalogo di servizi, replicando in locale la value proposition dei Mobile Portal delle Telco.

Ad alimentare questa visione sull’evoluzione del mondo delle Applicazioni, vi è anche una recente ricerca di comScore che ha pubblicato alcuni dati sugli utenti di Applicazioni iPhone. I dati evidenziano come il 54% delle persone che hanno effettuato il download di Applicazioni dall’App store di Apple presentino una elevata propensione all’acquisto di beni e servizi online e un reddito famigliare superiore ai 75 mila dollari. Elementi che potrebbero favorire lo sviluppo del Mobile Commerce application-driven.