Niente XP sui netbook con storage ibrido

Niente XP sui netbook con storage ibrido

Microsoft ha espressamente vietato ai produttori di laptop di abbinare Windows XP a netbook che utilizzino un sistema di storage ibrido, basato sia su dischi a stato solido che su hard disk magnetici. A riportarlo è il sito bit-tech.net, secondo il quale la prima vittima di tale divieto è il neonato Wind U115 di MSI, un mini notebook che affianca a un SSD da 8 o 16 GB un hard disk con capacità fino a 160 GB.

 

Il sistema di storage ibrido dell'U115 prevede che il sistema operativo sia pre-installato sull'SSD, e che l'hard disk possa essere utilizzato dall'utente per installare applicazioni aggiuntive o archiviare i propri contenuti digitali. L'aspetto più interessante di tale approccio è che l'hard disk, quando non necessario, può essere manualmente spento dall'utente, a tutto vantaggio dell'autonomia. Tale caratteristica è stata la più apprezzata dai recensori dell'U115, ma evidentemente BigM la considera incompatibile con le proprie strategie di business.


Bit-tech.net afferma che MSI ritirerà dal mercato il suo giovane netbook entro la fine di questo mese.

 

La restrizione relativa allo storage, che si aggiunge alle altre previste dalla licenza di Windows per i netbook, non si applicherà a Windows 7: questa mossa sembra dunque studiata per favorire il nuovo sistema operativo e accelerare invece l'uscita dal mercato di XP, le cui licenze per netbook vengono oggi vendute a prezzi stracciati.