Lo SmartPhone in auto

L’interazione tra comunicazione cellulare e mobility in auto è sempre più avanzata. Le case automobilistiche mondiali hanno investito in questi ultimi anni cospicue risorse e hanno stabilito partnership strategiche per sviluppare tecnologia che possa agevolare la comunicazione senza fili a bordo dei propri mezzi. Il settore automotive ha infatti rappresentato uno dei canali più indicati allo sviluppo di questa tecnologia.

Ma cos’è lo SmartPhone? E’ un telefono di terza generazione che, oltre a offrire tutte le funzionalità di telefonia più all'avanguardia, racchiude in sé le molteplici funzioni e applicazioni caratteristiche di un computer palmare, gestite da un sistema operativo, come ad esempio Microsoft Windows Mobile, un’evoluzione del sistema Windows CE. Lo SmartPhone basato su Windows Mobile permette di inviare o ricevere messaggi immediati (SMS e MMS) ed e-mail, ascoltare file mp3, guardare filmati, navigare in Internet, giocare, gestire l’agenda, sincronizzare i dati del telefono con quelli del proprio PC e molto altro. All’occorrenza può diventare anche un comodo navigatore GPS da auto attraverso un ricevitore satellitare e un software specifico

Grazie alla diffusione del sistema Bluetooth, la tecnologia che permette di connettere apparecchiature elettroniche senza che debbano essere collegate tramite cavi, i cellulari di ultima generazione possono tranquillamente connettersi all’automobile facilitando la comunicazione e migliorando la sicurezza. E’ infatti possibile lasciare il telefono in tasca, in borsa, sul sedile o anche nel bagagliaio e utilizzare il normale sistema audio dell’auto come efficace impianto vivavoce, senza dover premere alcun tasto o agganciare alcun cavo. Nelle automobili con sistema di connessione Bluetooth lo SmartPhone viene riconosciuto automaticamente ed è possibile gestire le chiamate attraverso il semplice comando vocale o un singolo tasto sul cruscotto. A interrompere la musica del lettore CD o dell’autoradio in caso di chiamata pensa automaticamente il sistema. Inoltre, mantenendo le mani sul volante e la massima attenzione alla guida, non si rischia la decurtazione dei punti della patente.

La diffusione capillare di questa tecnologia ha permesso di dotarne anche il parco circolante delle cosiddette auto di fascia più economica. Tra le utilitarie sono state pioniere ad esempio la Toyota Yaris Blue o la Renault Clio Nokia.Anche i produttori telefonici hanno perseguito questa strada, come ad esempio Motorola, che ha sviluppato il sistema chiamato “Hands Free Bluetooth IHF1000”. Attraverso la tecnologia di riconoscimento vocale “Speaker Independent”, chi sale in macchina con uno SmartPhone può trasferire automaticamente all’interno dell’auto una chiamata iniziata fuori e viceversa. Per effettuare la chiamata dall’auto basta pronunciare il numero di telefono desiderato che viene composto automaticamente. Per garantire la privacy, la chiamata in viva voce può comunque essere trasferita in modalità privata sul cellulare.

Se invece si vuole utilizzare il proprio SmartPhone come navigatore satellitare GPS, uno dei più evoluti programmi adatti all’uso in auto si chiama DestinatorSP (SmartPhone), che trasforma ogni cellulare dotato di Windows Mobile in un navigatore portatile. I dati sono calcolati attraverso un continuo scambio di informazioni dall’antenna GPS collegata via Bluetooth, senza costi di connessione. Le mappe aggiornate sono caricate su una smartcard e la segnalazione del percorso può essere sia visiva (2D o 3D) sia a comando vocale, per non distrarre il guidatore. In più, attraverso un SMS si può inviare la propria posizione dettagliata sia ad altri SmartPhone dotati della medesima tecnologia, sia a chi non la possiede. Il destinatario riceverà infatti le coordinate precise attraverso un messaggio di testo. Questo software è supportato dai più moderni cellulari, tra cui I-Mate, T-Mobile, Qtek e Motorola.

Ma l’interazione auto – SmartPhone è solo agli inizi e queste sono solo alcune delle funzioni che permettono di utilizzare lo SmartPhone come vero e proprio ufficio mobile e di rendere la vita di chi guida più confortevole e anche sicura.

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