Linux apre le porte a Usb 3.0

La tecnologia del futuro parte da casa Linux: la memoria di massa Usb 3.0, infatti, inizierà ad essere testata proprio su questo sistema operativo. Questo avverrà grazie a Sarah Sharp ed altri sviluppatori dell’Intel Open Source Technology Center, che hanno messo a punto il driver xHCI (eXtensible  Host Controller Interface) appositamente studiato per permettere la sincronia fra la memoria di massa Usb 3.0 e il sistema operativo.
Sul blog della ricercatrice Sharp sono state fornite precise indicazioni per scaricare il driver creato, così da facilitare i test da parte degli utenti.
In un primo tempo il driver interesserà soltanto i produttori che avranno intenzione di testare i prototipi dei loro dispositivi o host controller Usb 3.0, in un secondo tempo il driver sarà integrato nel kernel di Linux e, grazie alla diffusione di device che supporteranno la nuova interfaccia, xHCI sarà utile a tutti gli utenti Linux. La memoria di massa Usb 3.0 consente di raggiungere una velocità di trasferimento 3 volte superiore a quelle consentite dalle periferiche Usb 2.0.