Le linee guida per l' ''Accessibilità'' informatica

Pubblicato, nella gazzetta ufficiale n. 183, il decreto ministeriale relativo ai requisiti tecnici per garantire il diritto di accesso, da parte dei soggetti disabili, ai servizi informatici della pubblica amministrazione.

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE
DECRETO 8 luglio 2005
Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilita' agli strumenti informatici

IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE

Vista la legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante disposizioni per
favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici
ed in particolare l'art. 11;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1° marzo 2005, n.
75, recante regolamento d'attuazione della legge 9 gennaio 2004, n.
4;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
6 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 117
dell'11 maggio 2005, recante delega di funzioni del Presidente del
Consiglio dei Ministri in materia di innovazione e tecnologie al
Ministro senza portafoglio, dott. Lucio Stanca;
Visto il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante norme
in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni
pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, della legge 23 ottobre 1992,
n. 421 e successive modificazioni ed integrazioni;
Esperita la procedura di notifica alla Commissione europea di cui
alla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
22 giugno 1998, modificata dalla direttiva 98/48/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 20 luglio 1998, CE attuata dalla legge
21 giugno 1986, n. 317, modificata dal decreto legislativo 23
novembre 2000, n. 427;

Decreta:

Art. 1.
Definizioni e ambito d'applicazione

1. Ai fini del presente decreto s'intende per:

a) accessibilita': capacita' dei sistemi informatici, nelle forme
e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare
servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche
da parte di coloro che a causa di disabilita' necessitano di
tecnologie assistive o configurazioni particolari;

b) ambiente operativo: insieme di programmi e di interfacce
utente che consentono l'utilizzo delle risorse hardware e software
disponibili sul computer;

c) applet: programma autonomo, in genere scritto in linguaggio
Java, che puo' essere inserito in una pagina Web per fornire
informazioni o funzionalita';

d) applicazione: programma informatico che consente all'utente di
svolgere specifici compiti;

e) applicazione Internet: programma sviluppato adottando
tecnologie Internet, in particolare utilizzando il protocollo HTTP
(HyperText Transfer Protocol) per il trasferimento dei dati e il
linguaggio a marcatori (X)HTML (eXtensible HyperText Markup Language)
per la presentazione e la struttura dell'informazione;

f) browser: programma informatico che consente di accedere alle
risorse presenti su un sito Web;

g) CD-ROM (Compact Disc - Read Only Memory) e DVD (Digital
Versatile Disc):
particolari tipi di supporto ottico di
memorizzazione;

h) em: unita' di misura tipografica che prende a riferimento la
larghezza del carattere M;

i) esperto di fattori umani: soggetto in possesso di diploma di
laurea, anche triennale, comprendente un anno di formazione in
discipline ergonomiche, quali ergonomia dell'ambiente, ergonomia
dell'hardware, ergonomia cognitiva, macroergonomia, che abbia svolto
un tirocinio documentato di almeno un anno;

l) esperto di interazione con persone disabili: soggetto in
possesso di diploma di laurea, anche triennale, esperto di
problematiche di comunicazione e di utilizzo delle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione, che abbia maturato
un'esperienza professionale biennale nel settore;
m) esperto tecnico: soggetto esperto in tecnologie Web e
problematiche dell'accessibilita';

n) focus: elemento attivo in un'interfaccia utente;

o) fogli di stile: strumento per mezzo del quale e' possibile
separare i contenuti di una pagina Web dalle modalita' tipografiche
con le quali essi vengono presentati;
p) frame: struttura di una pagina Web costituita da due o piu'
parti indipendenti;

q) fruibilita': caratteristica dei servizi di rispondere a
criteri di facilita' e semplicita' d'uso, di efficienza, di
rispondenza alle esigenze dell'utente, di gradevolezza e di
soddisfazione nell'uso del prodotto;

r) gestore di evento: parte di programma informatico che si
attiva al verificarsi di un evento logico o dipendente dal
dispositivo di input;

s) gruppo di valutazione: gruppo di utenti, anche disabili, che
svolgono compiti assegnati dall'esperto di fattori umani per
l'effettuazione della verifica soggettiva;

t) homepage: prima pagina che viene resa disponibile all'utente
quando si accede a un indirizzo corrispondente a un sito Web;

u) interattivita': caratteristica del programma informatico che
richiede l'intervento dell'utente per espletare le sue funzionalita';

v) interfaccia utente: programma informatico che gestisce
l'output e l'input dell'utente da e verso un computer in modo
interattivo, realizzato attraverso una rappresentazione basata su
metafore grafiche (interfaccia grafica) oppure attraverso comandi
impartiti in modo testuale (interfaccia testuale);

z) interfaccia di programmazione (API, Application Program
Interface)
: insieme di programmi che consentono ad applicazioni
diverse di comunicare tra loro;

aa) Internet: rete mondiale di computer basata sulla famiglia di
protocolli di comunicazione TCP/IP (Transmission Control
Protocol/Internet Protocol);

bb) Intranet: rete di computer basata sugli stessi protocolli di
Internet, riservata all'uso esclusivo di una organizzazione, o gruppo
di utenti;

cc) legge: legge 9 gennaio 2004, n. 4, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2004, recante disposizioni per
favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici;
dd) linguaggio a marcatori: modalita' di rappresentazione delle
informazioni che utilizza indicatori (marcatori) per qualificare
l'informazione stessa;

ee) moduli di interazione o form: strumenti mediante i quali
l'utente interagisce con il sito Web fornendo e ricevendo specifiche
informazioni;

ff) pagina Web: elemento informativo di base di un sito Web,
realizzato mediante un linguaggio a marcatori che puo' contenere
oggetti testuali e multimediali ed immagini;

gg) prodotti a scaffale: applicazioni preconfezionate da
utilizzarsi anche senza sviluppare appositi programmi di adattamento;
hh) regolamento: decreto del Presidente della Repubblica 1° marzo
2005, n. 75, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 3 maggio
2005;

ii) script: sequenza di istruzioni in linguaggio di
programmazione che puo' essere inserita in una pagina Web per fornire
funzionalita' aggiuntive;

ll) sito Web: insieme strutturato di pagine Web utilizzato per
veicolare informazioni o erogare servizi, comunemente definito anche
sito Internet;

mm) task: compito specifico che l'esperto di fattori umani
assegna ad un componente del gruppo di valutazione per simulare
situazioni concrete di interazione con il sistema informatico;
nn) tecnologie assistive: strumenti e soluzioni tecniche,
hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando
o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle
informazioni e ai servizi erogati dai sistemi informatici;
oo) tecnologie Web: insieme degli standard definiti dall'ISO e
delle «Recommendation» del Consorzio W3C finalizzato a veicolare
informazioni o erogare servizi su reti che utilizzano il protocollo
http, comunemente definite anche tecnologie Internet;
pp) verifica tecnica: valutazione condotta da esperti, anche con
strumenti informatici, sulla base di parametri tecnici;
qq) verifica soggettiva: valutazione del livello di qualita' dei
servizi, gia' giudicati accessibili tramite la verifica tecnica,
effettuata con l'intervento del destinatario, anche disabile, sulla
base di considerazioni empiriche.

 

Art. 2.
Requisiti tecnici e livelli di accessibilita'

1. Il presente decreto definisce negli allegati A, B, C e D, che ne
costituiscono parte integrante, le linee guida recanti i requisiti
tecnici e i diversi livelli per l'accessibilita', ai sensi degli
articoli 11 e 12 della legge e nel rispetto dei criteri e dei
principi indicati dal regolamento.
2. Il primo livello di accessibilita' dei siti Web e' accertato
previo esito positivo della verifica tecnica che riscontra la
conformita' delle pagine dei medesimi siti ai requisiti tecnici
elencati nell'allegato A, applicando la metodologia ivi indicata.
3. I requisiti tecnici si applicano anche nei casi in cui i
soggetti di cui all'art. 3, comma 1 della legge forniscono
informazioni o erogano servizi mediante applicazioni Internet rese
disponibili su reti Intranet o su supporti, come CD-ROM, DVD,
utilizzabili anche in caso di personal computer non collegato alla
rete.
4. Il secondo livello di accessibilita' riguarda la qualita' delle
informazioni fornite e dei servizi erogati dal sito Web e si articola
in primo, secondo e terzo livello di qualita'; tali livelli di
qualita' sono accertati con la verifica soggettiva attraverso i
criteri di valutazione di cui all'allegato B, applicando la
metodologia ivi indicata.

 

Art. 3.
Accessibilita' per i personal computer, l'ambiente operativo, le
applicazioni e i prodotti a scaffale

1. I requisiti di accessibilita' per i personal computer sono
indicati nell'allegato C.
2. I requisiti di accessibilita' per l'ambiente operativo, le
applicazioni ed i prodotti a scaffale sono indicati nell'allegato D.
3. Il soggetto produttore o fornitore dichiara il livello di
conformita' del prodotto o servizio ai requisiti di cui al presente
articolo.

 

Art. 4.
Specifiche tecniche per la sussistenza dei requisiti dei soggetti
valutatori

1. Le persone giuridiche interessate alla iscrizione nell'elenco
dei valutatori di cui all'art. 3, comma 1 del regolamento presentano
documentazione idonea a comprovare la disponibilita' di risorse
strumentali tali da consentire l'effettuazione delle verifiche
tecnica e soggettiva.
2. Le persone giuridiche di cui al comma 1 forniscono altresi'
elementi idonei a comprovare la disponibilita' delle seguenti risorse
professionali, anche se non legate alle medesime da rapporto di
lavoro dipendente:
a) esperto di fattori umani;
b) esperto tecnico;
c) esperto di interazione con i soggetti disabili;
d) gruppo di valutazione.

 

Art. 5.
Svolgimento delle verifiche e determinazione degli importi massimi
dovuti dai soggetti privati

1. Gli importi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per
l'attivita' svolta dai valutatori, sono determinati sulla base dei
costi sostenuti per lo svolgimento della verifica tecnica e della
verifica soggettiva.
2. Nella verifica tecnica l'esperto tecnico, applicando la
metodologia di cui all'allegato A, paragrafo 2:
a) svolge le attivita' previste alla lettera a) del medesimo
paragrafo 2 su tutte le pagine del sito;
b) svolge le attivita' previste alle lettere b), c) e d) del
medesimo paragrafo 2 sulla home page, su tutte le pagine del sito
direttamente raggiungibili dalla home page, su tutte le tipologie di
pagine che presentano form e di pagine di risposta, nonche' su un
campione statistico di pagine, non rientranti in quelle esaminate
precedentemente, pari al 5% delle stesse;
c) redige il rapporto di cui alla lettera e) del medesimo
paragrafo 2.
3. La verifica soggettiva consta delle attivita', previste dalla
metodologia di cui all'allegato B, svolte dall'esperto in fattori
umani, dall'esperto di interazione con le persone disabili e dal
gruppo di valutazione; il costo complessivo della verifica tiene
anche conto dei tempi di utilizzo delle tecnologie assistive
impiegate.
4. Ai sensi dell'art. 3, comma 5, lettera b) del regolamento, gli
importi massimi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per
l'attivita' svolta dai valutatori sono riportati nell'allegato F che
costituisce parte integrante del presente decreto.

 

Art. 6.
Logo attestante il possesso del requisito di accessibilita'

1. Il modello del logo e la corrispondenza tra il logo stesso,
eventualmente corredato da asterischi, ed il diverso livello di
qualita' del servizio sono indicati nell'allegato E che costituisce
parte integrante del presente decreto.

 

Art. 7.
Utilizzo del logo

1. La richiesta di autorizzazione ad esporre il logo viene
presentata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento
per l'innovazione e le tecnologie per via telematica tramite il sito
del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione
(Cnipa), ai sensi dell'art. 4, comma 3 del regolamento.
2. Ai fini del comma 1, i soggetti di cui all'art. 3, comma 1 della
legge ed i soggetti privati che intendono esporre il logo attestante
il possesso del requisito di accessibilita' sul proprio sito Web si
registrano preventivamente nell'apposita sezione del sito Web del
Cnipa.
3. La richiesta di autorizzazione di cui al comma 1 e' corredata
dall'attestato di accessibilita', in formato elettronico, relativo ad
ogni pagina del sito esaminata, nonche' da copia statica, riferita al
momento della valutazione, di tutte le pagine analizzate indicate
all'art. 5, comma 2; il modello di attestato di accessibilita' e'
disponibile, per i soggetti registrati, nella citata sezione del sito
Web del Cnipa.
4. Ai fini del rilascio o del rinnovo dell'autorizzazione ad
esporre il logo, il Cnipa provvede a:
a) predisporre una sezione del proprio sito Web per ricevere le
richieste di registrazione;
b) acquisire la richiesta di autorizzazione di cui al comma 1 e
la documentazione di cui al comma 3;
c) costituire e tenere aggiornata la banca dati dei soggetti
autorizzati ad esporre il logo, dei codici elettronici di
riconoscimento rilasciati agli stessi soggetti ai fini della
registrazione e della documentazione inerente a ciascuna richiesta di
autorizzazione;
d) riferire gli esiti dell'istruttoria alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'innovazione e le
tecnologie.
5. La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per
l'innovazione e le tecnologie, sulla base dei risultati
dell'istruttoria di cui al presente articolo, rilascia
l'autorizzazione all'utilizzo del logo, dandone comunicazione al
soggetto richiedente.

 

Art. 8.
Rimborso delle spese amministrative sostenute dalla Presidenza del
Consiglio dei Ministri per le attivita' inerenti l'utilizzo del logo
e le funzioni ispettive

1. I soggetti privati che richiedono l'autorizzazione all'utilizzo
del logo allegano alla richiesta la ricevuta del versamento
effettuato, anche in via telematica, quale rimborso delle spese
amministrative sostenute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
per le attivita' inerenti il rilascio dell'autorizzazione; l'importo
del versamento e' indicato nell'allegato F.
2. Ai sensi dell'art. 7 del regolamento, in caso di riscontro di un
livello di accessibilita' inferiore a quello del logo utilizzato sono
a carico del soggetto privato i costi effettivi dell'avvenuta
ispezione, nonche' una quota di partecipazione ai costi per
l'espletamento delle funzioni ispettive complessivamente svolte dal
Cnipa sui soggetti privati; l'importo della quota, comunque non
superiore al doppio del costo effettivo dell'ispezione, e' indicato
nell'allegato F.
3. Con decreto del Ministro per l'innovazione e le tecnologie di
natura non regolamentare, gli importi di cui ai commi 1 e 2 sono
aggiornati annualmente.

Il presente decreto e' inviato ai competenti organi di controllo e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 8 luglio 2005
Il Ministro: Stanca

 

Allegato A

Verifica tecnica e requisiti tecnici di accessibilita' delle
applicazioni basate su tecnologie internet

 

Allegato B

Metodologia e criteri di valutazione per la verifica soggettiva
dell'accessibilita' delle applicazioni basate su tecnologie internet

 

Allegato C

Requisiti tecnici di accessibilita' per i personal computer di tipo
desktop e portatili

 

Allegato D

Requisiti tecnici di accessibilita' per l'ambiente operativo, le
applicazioni e i prodotti a scaffale

 

Allegato E

Logo di accessibilita' dei siti Web e delle applicazioni realizzate
con tecnologie Internet

 

Allegato F

Importi massimi dovuti dai soggetti privati come corrispettivo per
l'attivita' svolta dai valutatori